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L’Ateneo perugino
L’Ateneo perugino nasce nel 1276 grazie alla classe politica che amministrava il Comune di Perugia. La particolarità stava nel fatto che i titoli rilasciati a seguito del percorso formativo avevano validità solo nel Comune di Perugia. Il riconoscimento dei titoli su tutte le terre dell’Impero e della Chiesa si ebbe con la bolla papale di Clemente V. Con tale atto l’università finalmente sorge ufficialmente e acquista subito una grossa notorietà.
Le prime facoltà dell’Ateneo perugino
Altra bolla papale importante si ebbe con Giovanni XXII la quale concesse all’Ateneo la possibilità di rilasciare il titolo di dottorato in diritto canonico e civile e successivamente anche in medicina; mentre il riconoscimento ufficiale imperiale si ebbe nel 1355 con due distinti diplomi di Carlo IV. Una curiosità sta nel fatto che la bolla papale e gli atti di Carlo IV erano conservati all’interno di una cassa di cipresso murata nella facciata del Palazzo dei Priori dove ancora oggi è visibile una lapide con una scritta latina.
Nel 300 le prime facoltà dell’Ateneo erano: Diritto, Arti in genere, Medicina, Filosofia e Logica, successivamente si aggiunse quella di Teleologia. Nel 1306 il Comune di Perugia dava la possibilità agli studenti di potersi associare in università guidata dal rettore, il quale vegliava sull’osservanza dello statuto da parte degli scolari. Verso la fine del XVIII secolo la città passò nuovamente dall’amministrazione austriaca a quella pontificia che provvide subito a riaprire l’ateneo con la sostituzione dei docenti. In questo periodo fu aggiunta la facoltà di Anatomia e chirurgia e il tutto fu poi rinnovato con l’annessione delle terre pontificie e quelle perugine all’impero francese. Siccome le innovazioni francesi furono alquanto significative anche lo Stato pontificio, dopo la Restaurazione, non le abolì, tanto che rimasero invariate anche a seguito dell’Unità d’Italia che avvenne nel 1861.
La facoltá oggi.
L’Università perugina oltre ad occupare un posto di rilevo in ambito nazionale occupa un posto di prestigio anche a livello europeo in relazione sia alla ricerca che alla formazione. L’Ateneo intrattiene rapporti con gli Atenei americani, cinesi, giapponesi e indiani. Molto importanti sono sia il Centro linguistico di Ateneo per l’apprendimento delle lingue, sia le fornitissime dodici biblioteche. L’Università perugina con le sue undici facoltà risponde alle esigenze dei giovani nonché alle richieste del mondo del lavoro, preparando professionisti con alta specializzazione.
Immagine: RPMN – Fotolia



