Università degli Studi di Padova

La città veneto vista dall'altoL’Università di Padova vanta una lunga tradizione di studi e risultati scientifici raggiunti in un’epoca in cui primeggiavano incontrastate le blasonate Università di Oxford, Parigi, Cambridge e Bologna con le quali condivide, peraltro, una comune caratteristica di genesi: l’aver costituito sin dalle sue origini un complesso unico e multidisciplinare.


Sviluppi storici dell’Universitá di Padova

La sua nascita in senso formale va individuata nel 1222 anno in cui è possibile far risalire il primo riconoscimento pubblico ed un definitivo assetto didattico, dovuti anche al trasferimento di una nutrita schiera di docenti provenienti dall’Alma Mater di tutte le università, Bologna. Proprio a questa, Padova si lega a doppio filo sia per assetto istituzionale che disciplinare, com’è testimoniato dai frequenti scambi di risorse umane e dalla similitudine dei relativi Statuti.
Nei secoli successivi l’Università di Padova raggiunse importantissimi livelli di sviluppo favoriti anche dal protettorato offertole dalla Repubblica di Venezia che la elevò a suo Gymnasium omnium disciplinarum. In questo periodo si registra l’implementazione del campo della ricerca che costituirà le basi della rivoluzione scientifica. Nomi illustri come Galileo Galilei e Copernico vi tennero lunghi periodi di docenza al fine di consolidare i settori scientifici di astronomia, fisica e matematica.


La Specola Astronomica e l’Accademia Galileiana

Attualmente l’università di Padova conserva l’assetto accentrato e multidisciplinare mantenuto sin dalla sua fondazione.
Attraverso una rete di tredici Facoltà, tutte ubicate nella provincia padovana, e ben sessantacinque Dipartimenti, l’Ateneo dell’Università di Padova può offrire un ampio ventaglio di opportunità formative ricomprese in oltre novantacinque corsi di Laurea.
Ma il motivo di prestigio e vanto dell’Università è riconducibile senz’altro al patrimonio artistico e culturale di cui dispone. Al riguardo, meritano un approfondito richiamo la Specola e l’Accademia Galileiana. La prima, tra le più importanti opere visitabili nella città, è costituita da un’altissima torre d’epoca medievale che nel 1767, di seguito ad una ristrutturazione eseguita dalla Repubblica Veneziana, fu destinata a sede dell’osservatorio astronomico – da qui il nome di “Specola Astronomica” – attraverso l’adeguamento strutturale di due grandi sale. La seconda, fu istituita nel 1599 da illustri docenti dell’università padovana e dell’aristocrazia veneta quali Galileo Galilei e Cesare Cremonini nella prestigiosa Reggia dei Signori di Ferrara. Grazie all’incessante e proficua opera dello scienziato toscano l’Accademia diverrà un centro culturale di primissimo rilievo nel campo delle scienze tanto da essergli dedicato di seguito alla sua scomparsa.

Fotografia: vision images – Fotolia.com

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