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Alma Universitas Taurinensis: ateneo piemontese dai trascorsi reali
Nato nel 1404 d.C., l’università di Torino diede prestigio accademico a una città destinata a diventar uno dei cuori pulsanti dell’industria e del movimento operaio italiano. Torino, situata in una posizione geografica ottimale fra Liguria, Lombardia e Francia, fu scelta dal principe Ludovico di Savoia-Acaia per fondare un polo studi nel proprio principato.
Unito: l’uomo al centro degli studi
L’università di Torino e il politecnico di Torino, entrambi atenei di grande prestigio, completano lo spettro di studi della capitale pedemontana. Infatti, mentre l’università taurinensis si occupa dell’area umanistica (medicina compresa) e delle scienze naturali (matematica, fisica, chimica e biologia, etc.), il politecnico di Torino è orientato all’ingegneria e all’architettura. I distaccamenti dell’università sono situati in tutta la metropoli e in altre città del Piemonte come Asti, Cuneo, Biella, etc.
Un parterre d’eccellenza
Le personalità che frequentarono, come docenti o come allievi, le facoltà dell’Unito sono in numero cospicuo. Alcune di esse contribuirono alla storia della cultura d’Italia, alte invece combatterono o scrissero in prima linea per l’indipendenza del suo regno. Innanzitutto è d’obbligo ricordare i ben tre premi Nobel che frequentarono le sue aule, tutti e tre nella disciplina medica: Salvador E. Luria, Renato Dulbecco e Rita Levi Montalcini. Oltre a essi, vi fu un altro celebre dottore e antropologo che insegnò all’università di Torino: Cesare Lombroso. Il secondo gruppo per numero e importanza appartiene ai filosofi. Erasmo da Rotterdam, Nicola Abbagnano e Norberto Bobbio, che collaborarono spesso insieme all’elaborazione di testi, Gianni Vattimo, preside della facoltà di filosofia e parlamentare europeo, e Umberto Eco, famoso anche per molti dei suoi saggi e romanzi. Per quanto riguarda gli scrittori, forse i più famosi sono Italo Calvino e Primo Levi, sebbene anche Gian Luigi Beccaria, Alessandro Baricco e Piergiorgio Odifreddi abbiano grande fama. Le discipline matematiche a loro volta vantano nomi illustrissimi, che rimangono stampati indelebilmente su libri e manuali. Da Amedeo Avogadro a Joseph-Luis Lagrange, da Tullio Regge a Augustin-Louis Cauchy, gli intellettuali dedicati a chimica, fisica e matematica furono sempre numerosi. La lista di celebri esponenti dell’ateneo sicuramente potrebbe essere ampliata con patrioti come Vittorio Parri e Umberto Cosmo, sociologi come Gaetano Berruto e personaggi di cultura televisiva come Piero Angela e Marco Travaglio.
Foto: c – Fotolia



